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L'importanza della preparazione del supporto prima dell'applicazione

L’applicazione della poliurea a caldo è universalmente riconosciuta per la sua rapidità di esecuzione e per l’immediata pedonabilità del manto. Tuttavia, questa velocità nella fase di spruzzatura spesso genera un grave equivoco: l’idea che basti arrivare in copertura, accendere i macchinari e ricoprire tutto per risolvere definitivamente le infiltrazioni.

Nulla di più distante dalla realtà.

La vera efficacia di un sistema impermeabilizzante in poliurea non risiede solo nelle pur eccezionali caratteristiche chimiche e meccaniche della resina, ma si fonda quasi interamente su ciò che avviene prima dell'applicazione: la preparazione del supporto. Spruzzare un materiale ad altissime prestazioni su un fondo ammalorato, umido o non coeso, equivale semplicemente a sprecare denaro.

La differenza di professionalità

Sul mercato è fondamentale distinguere due figure diametralmente opposte:

Spruzzatori

Si limitano ad applicare il materiale. Arrivano in cantiere, accendono la pompa e spruzzano indistintamente la poliurea su qualsiasi superficie si trovino davanti, ignorando le patologie o i difetti del vecchio manto. Questo approccio maschera il problema per qualche mese, per poi portare all'inevitabile distacco e al fallimento dell'opera.

Impermeabilizzatori

Agiscono con un unico obiettivo: garantire un'impermeabilizzazione efficace e duratura. Questo significa mettere in atto, ancor prima di spruzzare, tutte le lavorazioni necessarie per bonificare la copertura, risolvere le criticità esistenti e creare un piano di posa perfetto.

Le conseguenze dei vecchi sistemi tradizionali

Corpo: Molte volte, specialmente negli interventi di ricopertura, ci si trova a dover operare su tetti che presentano gravi patologie causate dall'erronea posa dei sistemi tradizionali precedenti, come guaine bituminose scollate o manti sintetici ritirati.

Ignorare le criticità già presenti sulla copertura non risolve il problema, lo accumula. La fase preparatoria non è solo funzionale a garantire la perfetta adesione chimica della poliurea, ma serve a normalizzare e portare a norma di legge il supporto.

Ogni tetto presenta un grado di ammaloramento diverso: ci possono essere zone da fissare, aree da appianare e detensionare o punti in cui è necessario gestire l'umidità intrappolata. Tutte queste lavorazioni di sistemazione sono specifiche e uniche per ogni cantiere. Richiedono competenze analitiche e incidono naturalmente sull'intero intervento, [variabili fondamentali che definiscono il costo finale].

Normative e standard operativi: oltre l'improvvisazione

La preparazione del fondo non è un'opinione, ma una procedura codificata da standard rigorosi. Purtroppo, accade di frequente che non vengano rispettate le indicazioni operative fornite dalle norme UNI 11928-2 o le linee guida internazionali del PDA Europe - Polyurea Development Association.

Queste direttive richiedono lavorazioni specifiche e test rigorosi prima dell'applicazione:

  • analisi del tasso di umidità residua del supporto;
  • pulizia meccanica (tramite idrolavaggio, pallinatura o fresatura) per eliminare parti incoerenti, oli o sporco;
  • applicazione di primer promotori di adesione formulati specificamente per il tipo di materiale esistente (calcestruzzo, metallo, bitume).

Solo rispettando questi parametri si assicura che il sistema impermeabile lavori in totale sinergia con la struttura sottostante.

L'investimento in un sistema definitivo

Un intervento in poliurea rappresenta un salto di qualità tecnologico per qualsiasi edificio industriale o commerciale. Tuttavia, affinché questo investimento sia realmente valorizzato e possa esprimere al massimo le sue performance, è imprescindibile che la copertura venga portata a uno stato adeguato prima di iniziare la posa del materiale.

L'impermeabilizzazione è un sistema complesso in cui ogni strato gioca un ruolo vitale.

Scegliere la via della preparazione scrupolosa significa mettersi al riparo da futuri distacchi, ammaloramenti e nuove infiltrazioni.

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  • Non vendiamo poliurea, siamo applicatori.
  • Impermeabilizziamo solo superfici oltre i 1000 m².
  • Interveniamo in tutto il Nord Italia, fino a Toscana e Marche.
  • Non trattiamo amianto o fibrocemento.

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Richiedici un sopralluogo per un'analisi accurata del supporto e la definizione del corretto ciclo di preparazione e impermeabilizzazione.

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