Quando si decide di affrontare il ripristino di una copertura industriale o civile, la longevità dell'intervento è una delle preoccupazioni principali. L'investimento deve essere giustificato da una tenuta stagna capace di resistere nel tempo.
Da un punto di vista puramente tecnico, le formulazioni di poliurea ad alte prestazioni raggiungono il livello massimo di aspettativa di vita utile, classificandosi nella categoria W3 secondo i severi test ETA - European Technical Assessment sotto la supevisione di EOTA - European Organisation for Technical Assessment.
Questa classificazione massima attesta un'eccezionale durabilità del materiale, con aspettativa di vita di 25 anni.
Tuttavia, come per ogni sistema impermeabile, la stima della vita utile in laboratorio è un dato teorico. Sebbene le eccellenti caratteristiche chimiche della poliurea garantiscano una tenacia superiore rispetto ai sistemi tradizionali a parità di condizioni, la reale durata del manto sul tetto dipende da una serie di fattori operativi e ambientali ben precisi.