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Manti sintetici

Sebbene ampiamente diffusi come membrane impermeabilizzanti, i manti sintetici in PVC, TPO, poliolefine e membrane polimeriche nascono come strati di separazione e non come superfici finali esposte. La loro natura sottile e filmica li rende efficaci come membrane protette, ma strutturalmente inadeguate a sostenere le sollecitazioni dirette, il traffico e gli agenti atmosferici tipici di una copertura a vista.

Criticità del materiale

Debolezza delle saldature

La continuità del manto è solo apparente, poiché dipende interamente dalle saldature a caldo tra i teli. Questi punti rappresentano una debolezza strutturale permanente: con il tempo, il ritiro del materiale e la fatica termica causano l'irrigidimento delle saldature e la progressiva apertura dei giunti, trasformandoli in vere e proprie linee di collasso.

Effetto vela e vulnerabilità al vento

Essendo vincolati al supporto solo tramite fissaggi meccanici o incollaggi parziali, i manti sintetici soffrono strutturalmente l'azione del vento. Le depressioni atmosferiche possono innescare l'effetto vela: un sollevamento progressivo che causa stress meccanico continuo, fino allo strappo e al distaccamento di ampie porzioni del manto.

Scarsa resistenza fisica

Caduta di oggetti, la presenza di ghiaia sotto le scarpe o punti di appoggio di impianti possono causare danni localizzati che, data la natura tesa del telo, rischiano di propagarsi rapidamente.

Invecchiamento

Il tempo causa la migrazione dei plasticizzanti, portando a un progressivo infragilimento e alla perdita di elasticità. Il materiale diventa rigido, rumoroso al calpestio e incapace di seguire i movimenti termici del supporto, generando cavillature.

Resistenza chimica selettiva

La resistenza chimica è limitata e condizionata. Il contatto con oli, grassi o solventi può causare rigonfiamenti e attacchi diretti alla matrice polimerica, mentre detergenti aggressivi possono fessurazioni, degradando precocemente il manto.

Manutenzione peggiorativa

Ogni intervento di riparazione su un manto sintetico invecchiato introduce nuove discontinuità e saldature su materiale ormai cristallizzato. Questi rattoppi non solo risultano antiestetici, ma spesso peggiorano la tenuta globale, creando nuovi punti di tensione.

Incompatibilità chimico-fisica

I manti sintetici presentano forti limitazioni di compatibilità: spesso non possono essere applicati in ricopertura diretta su vecchie guaine bituminose né a contatto diretto con isolanti come il polistirene e poliuretano, richiedendo strati di separazione aggiuntivi che complicano la posa.

 

Vantaggi della poliurea

Continuità monolitica

L'applicazione a spruzzo crea un rivestimento continuo senza alcuna giunzione. L'assenza di saldature elimina alla radice le linee deboli e i punti di possibile apertura, garantendo una tenuta uniforme e sicura su tutta l'area di intervento.

Adesione al supporto

Grazie al legame chimico con il supporto, la poliurea diventa tutt'uno con la struttura. Non esistono lembi sollevabili né sezioni non adese, azzerando fisicamente il rischio di sollevamento o effetto vela.

Resistenza meccanica

La poliurea vanta un’eccellente resistenza fisica: sopporta pressioni localizzate e resiste a danni da urti e abrasioni. È una superficie pedonabile, addirittura carrabile e certificata antigrandine per impatti fino a 200 km/h.

Stabilità ed elasticità permanente

Il materiale mantiene invariate le sue caratteristiche fisiche nel tempo. La sua elevata elasticità, superiore al 400%, permette di assecondare i movimenti strutturali e le dilatazioni termiche senza infragilire o fessurarsi.

Resistenza chimica estesa

Offre un’ampia inerzia chimica, mantenendo la propria integrità anche in contesti industriali aggressivi. La superficie non teme il contatto con sostanze corrosive, oli o idrocarburi, garantendo una durata e una versatilità nettamente superiori ai teli sintetici.

Manutenzione coerente e invisibile

Eventuali modifiche o integrazioni sui manti in poliurea si fondono chimicamente con il materiale esistente, ripristinando la continuità monolitica e garantendo uniformità estetica e funzionale nel tempo.

Compatibilità universale

La poliurea offre completa compatibilità con la quasi totalità dei materiali di copertura, sia impermeabilizzanti che isolanti termici. Questo permette di impermeabilizzare tramite sovrapposizione diretta, eliminando i costi di smontaggio e smaltimento del vecchio manto.

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