Adattabile a ogni geometria
Ricalca fedelmente qualsiasi morfologia, ricoprendola perfettamente.
Smorzamento acustico
La natura elastica attutisce l'impatto della pioggia, riducendo il rimbombo.
Nessun sollevamento
Attrezzatura e materiali restano a terra. In copertura sale solo il tubo e l'operatore.
Rapida applicazione
Fino a 1.000 m² al giorno.
Sempre ripristinabile
Sovra-applicabile anche a distanza di anni.
Elastica
Allungamento oltre il 600% con memoria elastica.
Monolitica
Manto continuo senza giunti o saldature.
Tenace
Resistente a punzonamento, abrasione, transito veicolare e grandine.
Chimicamente inerte
Certificata contro acidi, basi, oli, sali e idrocarburi.
Termoresistente
Caratteristiche inalterate da -40°C a +180°C.
Subito praticabile
Pedonabile in pochi secondi, carrabile in poche ore.
Duratura
UV resistente e priva di degradazione nel tempo.
Idonea al ristagno
Imputrescibile anche in completa immersione.
Perdita localizzabile
L'adesione continua limita la trasmigrazione: il punto di ingresso coincide al danno.
Fusione col supporto
La fusione completa con il supporto e l'elevato crack-bridging vincolano la posizione, evitando spostamenti o crepe.
Zero sprechi
Materiale utilizzato al 100%.
Leggera
Solo 2 kg/m², nessun impatto sul carico statico.
Compatibilità universale
Applicabile in sovrapposizione ai vecchi sistemi, anche degradati.
Applicazione sicura
Spruzzo a freddo, zero rischio incendio.
Difficile sui dettagli
Angoli e corpi emergenti richiedono tagli e rappezzi artigianali.
Effetto tamburo
La lamiera amplifica pioggia e grandine, rendendo l'ambiente di lavoro invivibile.
Logistica invasiva
Richiede gru per sollevare bancali e attrezzatura in quota.
Posa lenta
Applicazione tediosa, specie su coperture complesse.
Ricopertura inefficace
La guaina degradata non offre aggancio stabile alle nuove e ne accelera la degradazione.
Deformazione plastica
Si deforma irreparabilmente; la rigidità porta alla rottura del manto o delle giunzioni.
Discontinua
Giunzioni, sormonti e saldature creano punti deboli.
Vulnerabile al punzonamento
Carichi concentrati, grandine e calpestio possono lesionare il manto.
Sensibile agli agenti chimici
Degrada a contatto con sostanze aggressive o inquinanti.
Reptazione e irrigidimento
L'esposizione termica causa il lento scivolamento del manto; gli estremi di temperatura lo deformano e irrigidiscono.
Tempi di raffreddamento
La posa a caldo richiede attese e controlli prima della piena fruibilità.
Invecchiamento rapido
UV e cicli termici causano invecchiamento termo-ossidativo.
Ristagni critici
L'acqua ferma accelera l'ammaloramento e l'idrolisi.
Perdite difficili da trovare
L'acqua può viaggiare sotto il manto, rendendo difficile trovare il punto di ingresso.
Adesione parziale
Distacchi e incollaggi discontinui causano bolle, sollevamenti e movimentazione del manto.
Genera scarti
Ritagli da gestire e smaltire come rifiuto speciale.
Pesante
Peso elevato e stratificazioni sovraccaricano progressivamente la struttura.
Incompatibilità chimica
Nuove e vecchie guaine si degradano a contatto; l'interfaccia con manti sintetici è spesso incompatibile.
Posa a rischio
Richiede fiamme libere, cannelli e bombole in copertura.